Che cos'è Pokemon Go?

Che cos’è Pokemon GO?

Tutilizzare ne parlano, tutti lo vogliono. E il nuovo gioco, Pokemon GO, che da qualche mese impazza in tutto il mondo convolgendo milioni di giocatori. E, anche chi era pronto a giurare che mai e poi mai avremmo giocato a Pokemon Go, puntualmente è cascato nel tranello finendo col diventare un esperto allenatore di Pokemon.

Ma non tutti sono esperti, ed è per questo che abbiamo deciso di stilare una mini guida per capire che cos’è Pokemon Go, come si gioca e quali sono le ragioni di questo successo planetario.

Pokemon Go: come iniziare

La prima cosa da fare per iniziare a giocare a Pokemon GO è sicuramente scaricare l’app, disponibile sia per dispositivi ios che Android. L’applicazione è gratuita; per cui è sufficiente cercarla nello store dove scaricate abitualmente tutte le applicazioni e procedere al download di Pokemon GO.

Prima di iniziare a giocare, è opportuno documentarsi un po’ su come funziona il gioco; iniziare l’avventura senza sapere come si gioca può essere rischioso e può compromettere il futuro successo dell’allenatore di pokemon Go.

Innanzitutto spieghiamo che il dispositivo ideale per giocare è sicuramente lo smartphone che – unito al GPS e alla realtà aumentata – offre un’esperienza di gioco davvero unica nel suo genere. Gli allenatori, infatti, grazie al GPS e alla mappatura delle città potranno lanciarsi per le strade di ogni città alla ricerca di pokemon, palestre e soldi per comprare le pokemon balls.

Chi ha visto anche una sola volta nella vita il mitico cartone animato degli anni 90, Pokemon, conosce per sommi capi le avventure e lo scopo dei pokemon. Il cartone che all’epoca fu sviluppato dal genio creativo di Satoshi Tajiri divenne in poco tempo molto popolare, a tal punto che fu tradotto praticamente in tutte le lingue e lanciato in programmazione in tutto il mondo. All’epoca i pokemon diedero vita se un gioco molto fortunato di Nintendo, ed è stata proprio la Nintendo ad avere l’idea di sviluppare un’applicazione destinata ai milioni di appassionati nel mondo.

Certo dal gioco all’applicazione le cose sono molto cambiate. Se in passato infatti i pokemon si guardavano alla TV o al massimo erano protagonisti di un videogame, ora gli appassionati diventano gli allenatori veri e propri che escono per strada alla ricerca di pokemon, soprattutto quelli rari, e organizzano combattimenti nelle palestre.

Iniziare a giocare: dall’avatar alla realtà aumentata

Una volta scaricata l’applicazione, la prima cosa da fare riguarda la personalizzazione dell’avatar. L’avatar, cioè il giocatore, deve avere un’identità ed è bene che ne possieda una ben precisa anche perchè quando inizierete ad interagire via social con gli altri giocatori il vostro aspetto conterà molto nella considerazione che gli altri avranno di voi come competitor.

Il primo passo quindi è configurarsi come un personaggio starter, che può essere scelto tra bulbasaur, charmander e squirtle. Configurato l’avatar, inizia il gioco vero e proprio che consiste nell’iniziare a cercare pokemon per strada.

Se nelle vicinanze rispetto alla vostra posizione c’è effettivamente un pokemon, allora potrete attivare la fotocamera e visualizzerete il pokemon nella strada in cui vi trovate. Questo accade grazie alla potenza dello smartphone combinata alla realtà aumentata; il risultato è sorprendente perchè il gioco viene letteralmente catapultato nella realtà. Per cui il pokemon sarà esattamente dinanzi a voi, nella strada in cui vi trovate, una volta che lo avete individuato. A questo punto parte la cattura vera e propria.

L’interazione con la realtà rappresenta sicuramente il fiore all’occhiello di questo gioco. Pokemon Go, infatti, cattura la realtà circostante al giocatore e – una volta – che ci sarà nelle vicinanze un Pokemon, lo smartphone inizierà a vibrare e ad illuminarsi per avvertire il giocatore della presenza del pokemon da catturare.

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